COMUNICATO DELLO SLAI COBAS FIAT ALFA ROMEO
E TERZIARIZZATE DI POMIGLIANO
Disertata dagli operai l’assemblea dei sindacati filopadronali
Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
Operai disertano l’assemblea dei sindacati filopadronali indetta stamattina nel reparto confino di Nola dalle 9,30 alle 10,30 dai sindacati firmatari l’accordo di Pomigliano.
Presenti solo in 9 su 300 (in 13 con l’aggiunta degli “oratori”, i sindacalisti di Uilm, Fim, Ugl e Fismic, Crescenzo Auriemma, Michele Liberti, Gaetano Altobelli e Antonio Mazzaro).
I sindacati confederali stanno consapevolmente precipitando i lavoratori di Nola nel tunnel dei licenziamenti preparato dalla Fiat.
Dopo anni di balle continuano a raccontarle con la complicità dei vertici della Regione Campania dove domani si terranno gli incontri sindacali sul nuovo anno di cassa integrazione.
“Riorganizzazione, rotazione e trasferta” dei lavoratori per “continuare a fare nulla”: sono 5 anni che il “Centro logistico d’eccellenza” di Nola è in cassa integrazione “a perdere”.
Questa situazione dovrebbe far “saltare dalla sedia” anche il più venduto dei sindacalisti e il più leccaculo dei politici ma tutti questi, domani, in ossequio alla Fiat, si siederanno al tavolo e caleranno la testa e pure i
calzoni.
E intanto negli ultimi 10 anni la Fiat ha fruito di due miliardi di euro solo per la cassa integrazione ottenuta per finti piani industriali negli stabilimenti dell’auto italiani.
Pomigliano d’Arco (Napoli)
9 luglio 2013
Da “Il Bolscevico” n.28 del 18 Luglio 2013